Non sono necessarie molte parole per descrivere questo prodotto: semplicemente eccezionale.
E' uno dei pochi alimenti che si può gustare ed apprezzare solo con una fetta di pane.
Noi Italiani siamo abituati ad utilizzarlo per condire insalate, insaporire alimenti, cucinare verdure, friggere e molto altro ancora. E' un prodotto principe della nosta alimentazione.
L'Italia è il secondo produttore mondiale di Olio d'Oliva con una varietà di DOP Regionali in grado di soddisfare i palati più esigenti.
I Paesi del Mediterraneo forniscono al mondo l'80% di Olio di Oliva.
I Principali Produttori sono:
- Spagna
- Italia
- Grecia
- Portogallo
- Tunisia
- Turchia
- Marocco
A determinare il consumo di Olio di Oliva sono le abitudini alimentari.
Infatti, per gli Esportatori, il primo aspetto da valutare con attenzione sono le preferenze dei consumatori Esteri che, per consuetudine, preferiscono olii di semi.
Sovente accade che un Olio, per noi ottimo e dal gusto saporito, venga giudicato dai compratori stranieri "troppo forte" o aspro.
Molti prediligono Olii con una sapidità fresca e leggera.
Di fatto il maggior consumo di Olio è negli stessi Paesi di produzione, perché l'abitudine alimentare è divenuta cultura generalizzata.
L'ESPORTAZIONE DI OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA ITALIANO
L'Olio Extra Vergine di Oliva nostrano si caratterizza non solo per l'elevata qualità ma per la sapiente Immagine Prodotto che molte Aziende hanno saputo creare.
L'ampia varietà di gusti che l'Italia può offrire, permette di differenziare il Prodotto Italiano da qualsiasi altro Olio di Oliva in commercio.
Il nostro clima favorisce la coltivazione degli Ulivi, infatti la maggiore diffusione è nel Centro - Sud Italia, mentre nel nord la produzione è circoscritta nelle zone più temperate come la Liguria od il Lago di Garda.
L'Olio, trae vantaggio dalla cultura Internazionale che associa al nostro Paese il gusto "della buona tavola e del mangiare sano".
Per essere competitivi e vincenti è importante considerare i seguenti fattori:
- Un marketing "culturale" è necessario per combattere la concorrenza. Non basta offrire il prodotto. Per vendere è necessario insegnare a conoscere l'Olio. Come per il caffè od il vino "saper distinguere" aiuta i consumatori a comprendere meglio i valori di questo prodotto. Opuscoli, depliant (rigorosamente nella lingua del luogo) divengono quindi il primo strumento d'informazione veramente utile.
- Le campagne informative sono consigliabili perchè i consumatori, se ben informati, divengono clienti. La percezione del senso e del gusto si impara.
- L'Olio di Oliva Extra Vergine Italiano ha un prezzo poco competitivo a livello Internazionale. Infatti nei Paesi esteri, ove il reddito pro capite è basso ed il potere d'acquisto limitato, troviamo un presenza maggiore di Olii Spagnoli, Greci, Portoghesi.
- La maggiore Distribuzione avviene attraverso Catene di Supermercati e Ipermercati che, in molti casi, sono sono gestiti da pochi Grandi Gruppi che detengono un potere di negoziazione.
- La struttura Socio Economica del Paese estero è quindi basilare per determinare le possibilità di esportazione. Quando in uno Stato il consumo di Olio di Oliva è ridotto od occasionale, per scarso potere d'acquisto, è importante valutare il tipo di offerta che necessariamente deve adeguarsi alla domanda. Per questo motivo sono più interessanti le confezioni da 250 ml. o 500 ml. In molti Paesi il consumo dell'Olio Extra Vergine di Oliva resta limitato alla classe alta di potere d'acquisto. Il resto della popolazione utilizza prodotti similari meno costosi, come l'olio di girasole, l'olio di soia.
- E' essenziale considerare la stratificazione sociale del Paese Estero e la concorrenza presente, per determinare il tasso di probabili Clienti. Esempio: se in uno Stato abbiamo un poteziale di probabili consumatori dell' 8% sulla popolazione totale ma poca concorrenza, si possono adottare strategie d'ingresso con bottiglie da 250 ml. ad un Prezzo Franco Partenza non superiore a Euro 3,00 (senza IVA).
- L'errore più comune, commesso dalle Aziende che desiderano esportare, è il Prezzo Psicologico. Quando un consumatore, non avvezzo al consumo di Olio di Oliva rapporta il costo ad un altro prodotto similare, come l'olio di girasole, cerca un equilibrio tra abitudine al consumo, novità, qualità e prezzo. Poiché il concetto di qualità alimentare sta divenendo cultura generalizzata il numero di consumatori che sono disposti ad acquistare un piccola quantità, ma di pregio, è in aumento.
- L'esportazione non è mai un fatto casuale ma la risposta ad una reale domanda del mercato. E' indispensabile valutare con molta attenzione tutte le variabili:
- Stile di vita e potere d'acquisto
- Percentuale dei Probabili consumatori
- Concorrenza presente
- Prezzi della concorrenza
- Canali Distributivi
L'ingresso di un nuovo prodotto in un Mercato Estero richiede sempre una strategia ad hoc che, oltre a considerare quanto sopra esposto, valuti attentamente la migliore metodologia distributiva.
Vi sono casi in cui le scelte ottimali sono le seguenti:
- Produttore > Importatore > Supermercato
- Produttore > Supermercato
- Produttore > Importatore > Negozi Gourmet
- Produttore > Importatore > Ho.Re.Ca
- Produttore > Ho.Re.Ca.
Esistono altre strategie d'ingresso "mirate" con precisione al target di consumatori per prodotti di nicchia.
Le opportunità commerciali esistono ma è necessario prima valutare come, dove e perché.
Capire se un determinato Mercato Estero è adatto ad un nuovo prodotto è il primo passo corretto verso l'esportazione.
Per informazioni inerenti all'esportazione di Olio Extra Vergine di Oliva Italiano:
- Migliori Mercati
- Strategie d'Ingresso
- Ricerche di Mercato
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- Importatori - Distributori - Grande Distribuzione
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